Gioco d’orientamento

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PRIMA FASE (la mappa vivente). Raggiunto il luogo adatto si chiede ai ragazzi quali siano secondo loro i punti di riferimento più adatti per orientarsi nella zona e perché. Verranno menzionati i villaggi, i corsi d’acqua, le cime, varie costruzioni, riferimenti astronomici ecc. Due ragazzi saranno posti al centro di una mappa vivente rappresentante la zona, e mimeranno il Centro. A mano a mano che il conduttore del gioco li indicherà gli altri a turno si disporranno intorno ai primi due mimando i punti prima ricordati. Alcuni ragazzi non coinvolti nella mappa potranno poi essere fatti spostare su istruzione del conduttore prima rispetto ai riferimenti presenti, successivamente in base ai punti cardinali. Ciò consente di evidenziare la relatività di un punto di riferimento rispetto alla zona in cui esso si trova. A questo punto vengono consegnate le bussole ai ragazzi e ne è spiegato il funzionamento per poi far loro provare l’individuazione della posizione di due o tre punti. SECONDA FASE (il gioco della mappa del tesoro) I ragazzi sono divisi in gruppi di tre o quattro persone. Partendo da un punto comune a tutti avranno un’ora di tempo per nascondere un “tesoro” e realizzare una mappa per ritrovarlo; le mappe potranno essere di due tipi: sequenza di istruzioni [fai tre passi verso sud, raggiungi l’abete più vicino … ecc.] bidimensionali disegnate. Dopo aver ultimato le mappe i gruppi se le scambiano; ciascuno di essi avrà a disposizione 30 minuti per ritrovare il tesoro. Terminato il tempo a disposizione i gruppi si ritrovano per discutere lo svolgimento del gioco ed i motivi delle difficoltà incontrate. Generalmente queste sono dovute a: errori di valutazione, di lettura della mappa, di interpretazione della bussola. la mancata considerazione del fatto che le informazioni disponibili per il gruppo che redige la mappa sono diverse da quelle in possesso al gruppo che poi la dovrà utilizzare. difficoltà nel rappresentare alcuni aspetti del reale nel modello prescelto (la tridimensionalità, le proporzioni, i particolari ecc.) la possibilità che anche nel breve tempo di gioco avvengano dei mutamenti tali da non rendere più la mappa utilizzabile (diminuzione della visibilità, spostamenti di persone, agenti atmosferici).

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